SALICACEE salixaòba.jpg (12300 byte)        La famiglia delle Salicaceae comprende due generi, Salix e Populus, a cui appartengono per lo più piante legnose distribuite nelle zone temperate dell'emisfero boreale. La famiglia ha una notevole importanza economica che deriva dallo sfruttamento dei prodotti legnosi che si ricavano da alcune specie soprattutto del genere Populus. In particolare è molto diffusa, soprattutto nella Pianura Padana, la coltura del pioppo canadese (Populus canadensis), e delle sue cultivar, per la loro notevole velocità di crescita. Da esse si ricava soprattutto la materia prima (pasta di legno) per l'industria cartiera. Diverse specie vengono, poi, coltivate a scopo ornamentale. Tra queste il salice piangente (Salix babylonica), originario della Cina, coltivato per il suo portamento a rami ricadenti, e il pioppo cipressino, probabilmente una varietà coltivata di Populus nigra, apprezzato per la sua forma eretta, nonché per la sua rapida crescita. Localmente i rami di alcune specie di salice (Salix viminalis) sono usati per la fabbricazione di canestri, ceste, ecc. populusalba.jpg (24021 byte)

In natura nella regione mediterranea sono presenti diverse specie di Salicaceae, localizzate soprattutto lungo le rive dei corsi d'acqua, dove formano veri e propri lembi di vegetazione forestale "a galleria", lunghi molti chilometri ma larghi pochi metri, che seguono l'andamento dei fiumi. Tra le specie più caratteristiche di queste peculiari formazioni vi sono il salice bianco (Salix alba), il pioppo nero (Populus nigra) e il pioppo bianco (Populus alba)